Stresa lago maggiore

Stresa lago maggiore

Stresa lago maggiore

Stresa lago maggiore

STRESA:

Luogo situato nella parte centro-occidentale del lago Maggiore, raggiungibile dalla SS33 che costeggia il lago o dal raccordo della vicina E62 derivante da ovest. E’ inoltre dotata di stazione ferroviaria e ha un porto di attracco per i battelli. Il territorio comprende le frazioni di: Alle Sale, Campino, Mottarone, Brisino, I Falchetti, Alpino,  Binda, Levo, Magognino,  Carciano, Passera, La Sacca, Someraro, Vedasco e le isole: Isola Bella, Isola Pescatori, Isola Madre.

Nata come borgo di pescatori, le cui prime tracce riscontrabili sono del X secolo, divenne borgo feudale visconteo, poi fu territorio austriaco e infine dei Savoia.

Il luogo comprende tutte tipologie di territorio: montuoso, collinare, piano e insulare.

Da vedere sono: l’oratorio dei santi Giacomo e Filippo del XX secolo ristrutturato a Levo, dove si possono anche ammirare delle stele preromaniche del I secolo a.c.; a Brisino la chiesa romanica del ‘300, quella parrocchiale del ‘700, oltre che  il piccolo borgo antico che si sviluppa in scalinate prospicenti il lago; l’antico piccolo borgo di Levo e la sua chiesa parrocchiale; a Magognino il monumento ai caduti e la chiesa parrocchiale originaria del XVIII secolo; la chiesa “Madonna della neve” del XX secolo a Mottarone; il borgo antico di Someraro.

Da citare sono: Palazzo Bolongaro del XVIII secolo e dotato di ampio parco, oggi sede di un centro studi, conosciuto anche come Villa Ducale per essere stata residenza della duchessa di Genova, madre della futura regina Margherita; Palazzo Borromeo del seicento nell’Isola Bella, tuttora di proprietà Borromeo, nacque dopo il terrazzamento dell’isola. Fu costruito con pianta a T a due piani con cupola, una torre e un maestoso giardino e impreziosito da statue, obelischi, arazzi, affreschi di pittori celebri e vari oggetti d’arte. Una piccola curiosità riguarda “l’Atrio di Diana”, due scalinate asimmetriche costruite per sopperire al disassamento tra giardino e palazzo.

Ci sono anche due interessanti itinerari turistici molto panoramici da Carcano a Levo e da quest’ultima a Alpino, Mottarone e  verso i Monti Camoscio e Zughero. Ma le mete più ambite sono le visite alle Isole Borromee: Isola Bella, Isola Madre e la Rocca d’Angera, ricche di giardini e musei. Da non dimenticare il borgo dell’Isola dei Pescatori, l’unica abitata stabilmente e non in possesso dei Borromeo.

Contenuti indicativi e salvo errori tipografici, non possono in nessun caso essere considerati quali consigli o indicazioni certe. Pertanto, il titolare di italia1000laghi.eu declina ogni responsabilità diretta o indiretta.

Lazise lago di garda

Lazise italia

Lazise lago di garda

Lazise lago di garda porto

Lazise

Lazise è un borgo nella sponda sud-est del Lago di Garda a circa 25 chilometri da Verona.

Le sue origini sono romane e in durante il Medioevo fu il primo comune libero d’Italia. Il periodo di maggiore ricchezza e splendore fu sicuramente quello veneziano quando Lazise era il centro commerciale più ricco della zona; rimane testimonianza di quest’epoca il maestoso edificio della Dogana Veneta. Affacciato sul porto, l’edificio, costruito nel Trecento, fu il punto di controllo per le merci in entrata e uscita dal territorio in epoca veneziana, successivamente divenne stabilimento per la filatura del cotone, mercato, arsenale, centro di produzione del nitro necessario alla composizione della polvere da sparo, Casa del Fascio e ora è sala per convegni e matrimoni.

Lazise è una scoperta di angoli pittoreschi come il castello di origini medioevali, uno dei meglio conservati del Garda, le mura e le porte medioevali, la chiesa chiesa di San Nicolò di origine romanica, il porto dove i pescatori locali riparano ancora le loro barche, Piazza Vittorio Emanuele dal particolare selciato a scacchiera e i vicoli stretti del centro alcuni dei quali ricordano Venezia e conservano il tipico nome di “Calle”. Particolarmente piacevole è la passeggiata lungolago, specie al tramonto o di prima mattina, quando c’è ancora poca gente in giro e si può gustare tranquillamente un aperitivo o fare colazione seduti ad uno dei tanti bar.

Nei dintorni di Lazise, nella frazione di Colà, una fonte termale alimenta il laghetto del grande parco di un centro benessere dalle tipiche architetture che ricordano lo stile Liberty, luogo ideale per passare una giornata tranquilla facendosi coccolare dalle tiepide acque.

Arona lago maggiore

Arona Lago Maggiore

Arona

 

ARONA:

Luogo collocato sulla sponda sud-occidentale del Lago Maggiore, raggiungibile tramite la SS33 o l’uscita omonima sulla A26, conta anche una stazione ferroviaria raggiunta da due linee e dista solo 20 km dall’aeroporto di Malpensa. E’ un importante passaggio intermedio tra Milano e il Sempione più a nord e snodo di collegamento dalle città a nord della Lombardia, nonché del capoluogo di provincia.

E’ il punto dove il torrente Vevera si getta nel lago, è dotata di porto, ma il terreno è prevalentemente collinare ed è suddivisa nelle frazioni di: Campagna, Dagnente, Mercurago, Montrigiasco.

I primi insediamenti hanno origini preistoriche, mentre la prima urbanizzazione è di origine celtica, ma essendo un luogo strategico fu conquistato dai Romani. Nel medioevo fu feudo di Milano e da questa poi contesa con i francesi, fu successivamente conquistata dagli spagnoli, poi dagli austriaci e infine divenne possesso dei Savoia.

Da visitare sono: la statua di san Carlo  nell’omonima località, una statua del XVII secolo alta 35 metri realizzata con lastre di rame stratificate che doveva diventare parte di un complesso nella stessa località; la Rocca Borromea di cui sono rimaste alcune rovine su di una collina che oggi fanno parte di una zona parco; il Broletto in stile gotico del trecento in zona antico porto e la vicina chiesa di Santa Maria di Loreto detta di Santa Marta, con un altare barocco ricco di svariate statue; la Collegiata della natività di Maria Vergine del XV secolo in centro in stile gotico-bizantino e arricchita successivamente di altri elementi di diverso gusto. Oltre che bassorilievi e statue contiene un reliquario di San Carlo Borromeo; a poca distanza la Cappella Ossario Beolchi, un capolavoro di arte barocca; la chiesa barocca dei Santi Martiri conosciuta come “di San Graziano”, del X secolo ma ricostruita successivamente, era un edificio incorporato in un’abbazia , di cui non è rimasta traccia. Possiede dipinti di pregio e reliquie dei vari benefattori cittadini; la chiesa della SS Trinità e l’attiguo Monastero della Visitazione del XIV secolo in zona centrale, che ebbero diversi lavori di rifacimento nei due secoli successivi, con numerose iconografie; la chiesetta di San Giuseppe del XIII secolo sempre in zona centrale,  poi riammodernata in tempi diversi e successivi, con numerose opere in legno; la chiesa romanica di San Giusto a Montrigiasco più volte ristrutturata; la chiesa di San Giovanni Battista a Dagnente del XVI secolo, fu poi ampliata successivamente e conserva anche oggetti d’arte; la chiesa di San Giorgio a Mercurago del XV secolo, soggetta a più periodi costruttivi ma sostanzialmente con una parte anteriore neorinascimentale e un’altra più antica; la piccola chiesa moderna del Sacro Cuore del XIX secolo in zona centrale; Chiesa dei Santi Anna e Gioacchino del XVIII secolo, ma con la facciata rifatta nel secolo successivo, con interni essenziali; Villa Leuthold, un parco pubblico ottocentesco posto vicino alla statale; Villa Ponti del XVIII secolo, in zona San Carlo, in stile eclettico, adattato poi a quello razionalistico, ospita eventi culturali e sociali; ci sono anche il museo mineralogico e archeologico.

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