Cernobbio lago di como

Cernobbio

Cernobbio lago di como

CERNOBBIO:

Luogo situato nella parte sud -occidentale del ramo sinistro del lago di Como, raggiungibile tramite la SS340. Grazie alla sua eccezionale posizione nel lago e alla sua popolarità sconfinata è divenuto una  location famosa per le conferenze internazionali più importanti.

Il comune è ad altitudini variabili comprese varie aree montane comprensive anche della cime del Monte Bisbino a circa 1300 metri, raggiungibile con una carrozzabile ed interessato dall’attraversamento di cinque torrenti: Garrovo, Cosera, Colletta, Breggia e Cosio, i cui primi quattro sfociano nel lago.

E’ suddiviso nelle frazioni di: Casnedo, Gentrino,  Madrona, Mornello, Olzino, Piazza Santo Stefano, Rovenna, Stimianico, Toldino.

Fu fondato nel medioevo quando vennero costruite alcune case attorno ad un convento. Successivamente subì lo stesso destino di Como, da cui si unì e divise più volte, con saccheggi dei milanesi con cui erano in guerra e la peste. Economicamente nacque come realtà di pescatori, trasformatasi successivamente in industria tessile e infine città a vocazione turistica. Nella seconda guerra mondiale fu rifugio strategico per i tedeschi, per la posizione riparata dalle incursioni aeree e la vicinanza con la Svizzera.

Da visitare sono: la chiesa di San Vincenzo nel borgo antico del XII secolo, ma ristrutturata più volte, con facciata arancione in stile barocco e interni di pregio; la chiesa del Redentore del XX secolo, nel lungo lago zona Riva; la chiesa di Santo Stefano del XVII secolo e il vicino oratorio della Beata Vergine delle Grazie del secolo precedente; l’omonimo santuario del ‘600 in via per Bisbino, verso la montagna;  la chiesa di San Michele a Rovenna del XX secolo e l’oratorio della Madonna di Osnigo del XII secolo.

La vocazione turistica di astrazione borghese -aristocratica si è concretizzata  nella costruzione di numerose ville che si affacciano al lago. Tra esse ricordiamo: Villa d’Este, oggi lussuoso hotel per persone facoltose, sfruttato per meeting di caratura internazionale; Villa Erba, complesso ampio e sfarzoso destinato all’organizzazione di eventi; Villa Bernasconi in stile liberty, oggi di proprietà comunale restaurata, una volta appartenente alla famiglia industriale più in vista del luogo; Villa Pizzo di fondazione medievale, ma con numerosi rifacimenti e cambi stilistici, è collocata sul promontorio davanti a un golfo e di proprietà privata; Villa Allamel ex  del Colle, con accesso dal porticciolo situato in zona Riva lungo  lago, di proprietà privata  e appartenuta al misantropo industriale Allamel, che la offriva frequentemente  in uso per incontri letterari o musicali.

Da segnalare Casa Cattaneo, un esempio riuscito di architettura funzionale, edificato nel ventennio e considerato uno degli esperimenti architettonici razionalisti più riusciti e il monumento ai caduti in Piazza Risorgimento a Rovenna.

Il  territorio montuoso presenta inoltre interessanti itinerari che si inerpicano sul Monte Bisbino e dopo Rovenna è anche visitabile il Buco della Volpe, una caverna con sotto-gallerie sotterranee. Poco prima di Rovenna c’era anche “Il giardino della valle”, un orto botanico in passato deterioratosi e utilizzato come discarica abusiva, ma successivamente  recuperato e diventato luogo di concerti o mostre.